Cucina Nutrizione

Creme di frutta a guscio e semi

Nella mia cucina è sempre presente almeno una crema di frutta a guscio. Si tratta di frutta secca o semi frullati fino a ridurli in crema, che può essere utilizzata per un milione di preparazioni, sia dolci che salate. In particolare uso crema di nocciole, crema di mandorle, crema di arachidi e crema di sesamo, tutte al 100% senza zuccheri né oli vegetali aggiunti. [Ricordo che le arachidi sono legumi, ma grazie alla loro particolare composizione ricca di grassi viene unita al gruppo della frutta a guscio]

Sono alimenti ricchi di proteine vegetali, vitamine e sali minerali, sono ricchi di grassi, la maggior parte sono polinsaturi del gruppo degli omega-6. Considerando proprio la ricchezza calorica data dall’alta percentuale di grassi, consiglio comunque di stare entro i 30g giornalieri (circa due cucchiaini), pari alla dose giornaliera consigliata di frutta a guscio integra. [La frutta a guscio e i semi non vanno considerati sostitutivi dell’olio extravergine d’oliva, in quanto quest’ultimo presenta un profilo lipidico diverso ed è arricchito da polifenoli, sostanze antiossidanti]

Sono prodotti che possono essere consumati senza problemi, pur rispettando le quantità a seconda dello stile di vita. Ad esempio li consiglio sia in un regime dietetico sportivo grazie al loro contenuto in proteine, sia durante lo svezzamento in età pediatrica.

Possono essere usate tal quali spalmate sul pane al mattino per colazione (esempio pane di segale, burro di arachidi e banane per una colazione top), in purezza per mantecare un risotto (buonissimo il risotto aromatizzato con crema di mandorle e scorza di limone), aggiunte a legumi per preparare spalmabili sia dolci che salati (ottima la crema di nocciole nei dolci e la crema di sesamo nei piatti salati), frullati con acqua per ottenere una sorta di burro montato ottimo per condire cereali, verdure e legumi.

Possiamo decidere di acquistarle, in questo caso puntiamo a prodotti di qualità monoingrediente, oppure farcele a casa se abbiamo tempo, voglia ed un buon frullatore.
Si mettono 200g di frutta a guscio o semi in un frullatore potente e si comincia a frullare, interrompendo l’operazione per togliere i residui dalle pareti. Il tutto dovrebbe durare circa 10-15 minuti, per cui ci vuole pazienza.

 

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La perfezione. No?
Alla fine si ottiene una consistenza compatta ma spalmabile, volendo si può aggiungere la stessa frutta a guscio tritata per ottenere una crema crunchy.

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2 Comments

  • Reply
    Daria
    24 Febbraio 2014 at 23:50

    Ma che meraviglia il tuo tahin… io non sono mai riuscita a farlo così bene. Sarà il mio vecchio frullatore, sarà che le bimbe odiano il rumore che fa e quindi ogni volta che lo devo usare loro devono stare in un’altra stanza… chissà, ci riproverò!

    • Reply
      Cristina
      25 Febbraio 2014 at 15:23

      eh sì il frullatore fa tanto…puoi anche lasciarlo un po’ più burroso e meno fluido, così frulli di meno…alla fine ci si arrangia con i mezzi che si hanno 😉

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