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Resoconto Pentola Selvatica

Allontanare le persone è qualcosa di veramente complicato.
Non sono particolarmente comprensiva, anni fa ho smesso di vedere qualcuno solo perché, invitandomi a cena, mi aveva fatto trovare un piatto di pasta con l’olio e dei funghi al sugo, mentre il menù normale era composto da pasta al ragù e altra carne cucinata in non ricordo quale modo. Bene, significa che non mi conosci affatto, e che non si è disposti minimamente a venirmi incontro. Benissimo eh, io non chiedo a nessuno di cambiare per me, semplicemente mi allontano e finisce la storia.

Allontanando qualcuno però ci si rende conto delle persone che invece ancora oggi si sceglie di avere vicino. E sono proprio quelle persone che ti ricordano perché: tutti i giorni ti chiedono come va, ti inviano link divertenti o che potrebbero interessarti e ti ricordano perché anche loro ti hanno scelta per far parte della loro vita.

E quindi, dopo essere tornata a respirare di nuovo, sorprendentemente sono anche tornata a sorridere. Con leggerezza, con la felicità negli occhi. Ed in tempo zero.
E se anche i conoscenti ti fermano per strada per dirmi che sono raggiante e solare e serena, significa che in fondo non ho fatto la scelta sbagliata. Che comunque ogni tanto c’azzecco 🙂

E poi azzarderei anche a dire che sono stati tutti i pranzi a base di frutta delle ultime settimane ad aver svolto gran parte del lavoro chimico all’interno del mio cervello. Prima o poi le tossine vanno eliminate, che sia piacevole o meno. E dopo veramente si respira molto molto molto meglio 🙂 La lucidità del carboidrato semplice è sconvolgente.

In questo stato di grazia sono andata a Pinerolo. E cosa c’è di meglio di trovarsi in cucina Annalisa e la Ravanella (a gran sorpresa tra l’altro 🙂 ) ?! Ormai sono anni che seguo i loro blog ed era proprio ora di conoscersi.

Innanzitutto consiglio di partecipare ai corsi di Anna. Vi prego vi supplico vi scongiuro. Fatelo per voi stessi, per i vostri figli, per chi vi pare, ma fatelo. Informarsi e conoscere sono, o almeno dovrebbero, essere alla base delle nostre vite, quindi se c’è l a possibilità di imparare da lei, che veramente è una delle persone più competenti che conosca, fatelo. Andateci. Poi mi direte 🙂

Il pomeriggio in cucina è trascorso molto serenamente, cucinando, facendo domande, assaggiando. Tante cose da fare ma tante manine all’opera. Molto bello e veramente molto stimolante. Anna è inarrestabile: organizzatissima nonostante le tantissime preparazioni. Bello, bello veramente, con gusti intensi e molto equilibrati fra loro. Un menù che mai mi sarei sognata, oltre ad essere stato ricchissimo, era tutto ottimo.
Affiancata dall’instancabile Ravanella che appena finivi di fare una cosa te la trovavi dietro per pulire e mettere in ordine 🙂 ovviamente tra un frutto e l’altro 🙂

Aspettando un suo resoconto e le sue foto, qui le mie, un po’ smangiucchiate 🙂
Poca luce e as usual la mia macchinetta vecchiotta e scassata. Ma nessuna foto potrebbe rendere bene il sapore. Ogni erba selvatica ha un proprio sapore, particolare, simile a qualcosa che conosciamo ma diverso per altri motivi. E tutto quello che abbiamo mangiato ieri la maggior parte delle volte viene scippato dai prati, dagli orti, dai vasi. Ci sono tanti bei libretti con foto di erbe spontanee, tanti bei siti internet. Se non siete sicuri magari aspettate che vada in fiore per riconoscere meglio.
Intanto la tavola apparecchiata

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Vellutata alle ortiche con cipolla essiccata e gelato all’Allium triquetrum

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Chapati al timo, focaccia alla malva, panini con prugnette selvatiche

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Polpette con ripieno di amaranto e funghi con crema al trifoglio

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E per finire il dolce, una Linzertorte alla marmellata di gelsi

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E poi c’era tantissimo altro che ho spazzolato in tempo zero. La vellutata e le polpette veramente qualcosa di spaziale. Buono. Buono tutto. E io, ricordo, sono una persona molto esigente 🙂
Spesso mi son trovata a criticare anche piatti di gastronomie, ristoranti, quello che è. Ma quello che ho mangiato era DIVINO.
Il mio stomaco non ha gradito tanto, ma insomma, dopo tanto crudo un po’ di cotto male non fa 🙂

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4 Comments

  • Reply
    Daria
    6 luglio 2014 at 13:55

    Annalisa e Barbara sono mitiche… sono certa che avrai mangiato benissimo e che l’iniziativa sia stata bellissima e coinvolgente! Chissà che un giorno non ci becchiamo anche noi da qualche parte! Un abbraccio!

    • Reply
      Cristina
      6 luglio 2014 at 14:15

      sìsì ho già detto ad Anna che ora “mi tocca” venire verso est 🙂
      quindi sicuramente ci incontreremo 🙂 un abbraccio a voi <3

  • Reply
    Anna&Ipa&Silo
    7 luglio 2014 at 17:02

    Io stavo ora per trovare un minimo di respiro e mandarti una mail :-* è stato emozionante incontrarti! Un bacio enorme!

    • Reply
      Cristina
      7 luglio 2014 at 17:50

      è stato veramente molto bello!!
      grazie di tutto!!megabaci a voi <3

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