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Gnocchetti di zucca e patate

Non ho molto tempo (sono una pendolare, devo prendere un treno OGNI GIORNO, e poi la metro e poi l’autobus) per cucinare, torno a casa col cervello in pappa e l’ultima cosa che mi va di fare è cucinare.
Per questo ho sempre il mio amato freezer PIENO. Medito ormai da un po’ di prendermi uno di quei congelatori a pozzetto, però poi davvero penso che non ne uscirei più 🙂

Oltre alle banane (sì, mi faccio il gelato di banane marce congelate per cena), al pesto, al pane (darò più ricette in seguito), c’ho pure dei fantastici gnocchi!
Le mie moltissime piante di zucca han prodotto pochissime zucche (tipo avrei potuto irrigarle di più, ma è inutile stare a pensare di chi è stata colpa e cos’avrei dovuto fare, ormai è tardi). E comunque potrei anche dire che la colpa è stata anche del cattivo tempo, o dei trilioni di semi (se vogliamo andare proprio sui numeri reali direi 50 abbondanti, ma ne sono sopravvissute solo 20) che una volta germinati hanno dato vita a dei cuccioli di zucca. Cosa potevo fare?Davvero ho ficcato quelle piante in ogni posto: sul pergolato

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sugli alberi

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I frutti son stati questi

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più qualche altra che avevo già messo via, più qualche altra che ci siamo mangiati.
E le zucche, ripeto, non mi piacciono nemmeno!!!Però mi sono intenerita

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E insomma, poi è finita così

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ma per una buona causa: gli gnocchi.

Ho tagliato la zucca a metà, l’ho privata dei semi e dei filamenti, poi l’ho tagliata a fette e poi a cubetti, che ho cotto a vapore con alloro, rosmarino e salvia. Una volta ben morbidi ed infilzabili con la forchetta li ho trasferiti in una pentola larga e dai bordi bassi, li ho schiacciati e ho continuato la cottura in modo da far perdere più acqua possibile. Bisogna girare in continuazione, così la zucca non si attacca e si riesce a far evaporare meglio l’acqua. Intanto si fanno bollire le patate (a partire dall’acqua fredda). Una volta che le patate sono cotte e la zucca è diventata un bel purè omogeneo ed asciutto, si può procedere all’assemblaggio.

Io parto sempre abbondante con le quantità, proprio perché poi congelo le porzioni. Come proporzioni uso la stessa quantità di patate, zucca e farina.
La zucca io la peso cotta e ripassata in padella. Di acqua comunque ne rimane pochino (tutta l’acqua che si son bevute durante la loro crescita verrà persa durante la cottura), ma fa nulla.
Anche le patate le peso cotte e lessate, però non dista di molto dal peso a crudo.
Come farina io uso più o meno una parte di farina integrale e due parti di farina 0.

Ho mescolato bene le patate e la zucca e ho aggiunto sale e poca noce moscata. A questo punto va assaggiato, per evitare di fare gnocchi che non sanno di niente; il composto deve essere ben saporito. Ho aggiunto poi poco alla volta la farina. Forse non ci andrà tutta, forse ce ne andrà di più, forse sarà giusta quantità. Chi lo sa.
Ho finito di incorporare la farina sul tagliere, impastando bene.
Io ho il mio metodo paranoico per formare gli gnocchetti,

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voi fate come siete abituati 🙂
Un consiglio: non infarinateli troppo, perché sennò poi la farina s’incolla agli gnocchi e cuoce e diventa orribile al gusto e alla vista.
Ho messo a bollire abbondante acqua, ho salato e ci ho tuffato gli gnocchetti; io li lascio un attimo in più dopo che salgono in superficie perché la farina integrale altrimenti non si cuoce bene. Li ho scolati con la schiumarola (facendo piano perché altrimenti si distruggono) e trasferiti in una ciotola unta, innaffiando poi con abbondante olio per non farli attaccare 🙂

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Se non li devo congelare li tuffo nel condimento: crema di pomodori e peperoni oppure un ragù bianco di noci per una zozzata gigantesca 🙂

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