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Crostata di carote

Non so come, ma mi sono trovata a fare un sacco di panini.

As usual so perché faccio determinate cose, ma mi ci vuole tempo.

E alla fine sono usciti più di 70 panini. Porca miseria.
Beh tra una grigliata e una spadellata è uscita fuori una torta. C’era della frolla in frigorifero che chiedeva di essere usata. Ma cosa ci metti dentro?
Intorno a noi solo verdura………
Per la maggior parte marcia………

Ma c’erano milioni di carote. Così prendendo qua e là ho preparato una crema. Pare sia più o meno piaciuta, a me non piaceva per niente. Ma l’ho rifatta a casa e il risultato è stato soddisfacente.

Ho preparato la frolla. A caso.
A volte mi viene dura come un sasso a volte viene buona, non riesco a capire come mai. Cioè, lo so, è perché ci metto l’acqua (credo) ma bò…

Comunque, la crosta esterna l’ho fatta con:

  • 200g di farina (mista tra grano tenero 00 e grano tenero integrale, io ho fatto metà e metà)
  • 70g di zucchero integrale di canna
  • 50g di olio di semi
  • sale
  • acqua

 

Ho impastato tutti gli ingredienti e ho ottenuto un composto bricioloso che ho legato con acqua qb per formare un panetto. Ho messo in frigorifero per un’oretta.
Ho preparato la crema frullando

  • 2 carotone
  • un’arancia rossa
  • 2 manciatine di mandorle (io le ho messe con la pelle perché non avevo tempo)
  • 3 cucchiai di polenta istantanea
  • 1 cucchiai di zucchero di canna chiaro
  • 1 cucchiaio di olio
  • sale, cannella, mandorle amare

 

Ho frullato tutto insieme unendo acqua qb per aiutare il frullo. Importante: gli aromi sono NECESSARI. Mi hanno regalato una boccia di aroma di mandorle amare. Che sto usando. Quindi vabbè, se avete roba simile in casa ok, altrimenti io punterei su liquore all’amaretto o vaniglia. Al solito la crema va assaggiata ed eventualmente aggiustata di sapore.
Ho unto una teglia e l’ho foderata con la pasta e poi con la crema.

Ho cotto in forno caldo a 180°C fino a doratura della superficie.

La prima volta ho preparato la crema con farina di grano tenero 00 e il risultato, insieme all’acqua, è stato un po’ strano, un po’ colloso/gelatinoso, che a me non era piaciuto. Ma esteticamente non era malissimo, la crema si era gonfiata 🙂
Con la polenta istantanea questo non accade, forse per dargli un po’ di leggerezza va bene sostituire un cucchiaio di polenta con uno di farina 00 o farina di riso o fecola di patate. Ma comunque la crostata è buona così, solo che l’aspetto è granuloso.

Pare che il mio periodo “odio tutto quello che è dolce” sia finito. Ho fatto pace con le carote e mi piacciono tantissimo, anche in versione salata.
Quindi, mi preparerò questa torta, tutta per me solo per me (non è vero, ma la mangerò solo io) per pasqua.
Già mi viene mal di testa pensando al pranzo coi parenti.

Cooooooomunque, finalmente, ho una ricetta per la raccolta pasquale di Ale 🙂 sono lenta, peggio della quaresima.

Tutte le indicazioni qui. Il banner qui

e le altre ricette qui dalle quali ovviamente io prenderò spunto per la mia schiscetta di pasqua.

Aggiornamento:
ho provato a cuocere la crema in cocotte. Mi era avanzata un po’ di crema, ho aggiunto altra acqua e l’ho frullata finché non è diventata fine fine e l’ho versata in una cocottina unta d’olio. Ho cotto in forno a 180°C fino a doratura della superficie. E’ venuta buona, però troppa crema, dopo un po’ secondo me diventa stucchevole. Ma provare non costa nulla 🙂 comunque la consistenza è perfetta!

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5 Comments

  • Reply
    Ale - Golosità Vegane
    26 marzo 2013 at 16:35

    Cri che bella questa crostata e interessante lo stratagemma della polenta!
    Grazie per la ricetta! ^_^

    • Reply
      Cristina
      26 marzo 2013 at 20:35

      sono contenta che ti piaccia! 😀

  • Reply
    incucinaconbianca
    26 marzo 2013 at 17:52

    mmmmmmmmmmmmmmmm.!!!!!!!!!!!!!!! Questa crema mi ispira un bel po’, deve essere squisita.!!!!!!!!!!!! Secondo te posso cuocerla in una cocotte senza metterci la crosta??

    • Reply
      Cristina
      26 marzo 2013 at 20:46

      in effetti la crema è proprio buona, ne era avanzata un po’ nel frullatore e l’ho finita a cucchiaiate 🙂

      per cuocerla da sola, conta che non rimane legatissima. Poi è anche vero che non ho un frullatore con le lame che non tagliano, quindi sono rimaste grossolane sia le carote che le mandorle e non è venuto proprio un purè…Puoi provare a frullare benissimo tutto, o almeno lo triti fine.

      Ti direi di farmi sapere, ma mi sa che proverò prima io, che mi han già fatto sparire tutto e mi hanno chiesto di rifarla 🙂

    • Reply
      Cristina
      30 marzo 2013 at 14:16

      ho provato a cuocere la crema in cocotte, secondo me è troppo. Troppa crema.

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