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Soia

2 anni fa ho scelto di diventare vegetariana. I sostituti “naturali” della carne sono uova e formaggi. Ovvio. Così ho cominciato a intossicarmi letteralmente.

Quando finalmente ho capito che il consumo di derivati animali, soprattutto latticini, portava da un lato enorme sofferenza agli animali e dall’altro problemi di salute a me, ho deciso di iniziare ad eliminare questi prodotti dai miei pasti. La sostituta “naturale” di questi alimenti è stata la soia. Ovvio.

Cosa si fa con la soia?Latte di soia (o meglio bevanda vegetale a base di soia), tofu (formaggio di soia), bistecchine di soia disidratate, granulare di soia disidratato, salsa di soia, olio di soia, lecitina di soia. Probabilmente c’è anche altro, ma questi sono i prodotti che personalmente ho usato.
Ho mangiato, comprato e ricomprato questi alimenti perchè ancora legata alla mentalità da carnivora credo. Dovevo trovare un ingrediente sostituto di forma uguale, consistenza uguale, sapore simile ma provenienza diversa. E la soia in questo effettivamente aiuta perchè molto versatile.

La soia, se non esplicitamente certificata biologica, al 99% è OGM. La soia è usata nella mangimistica animale, è coltivata soprattutto in Sud America e lì le colture sono tutte OGM. Ho deciso di non mangiare OGM per il semplice fatto che non so cosa una modificazione genetica può portare (nessuno lo sa, nemmeno chi li crea), sia alla pianta, sia a chi mangia le piante.

Ad esempio: la salsa si soia. Quella che si trova al supermercato non è certificata biologica. Quella certificata biologica viene dal Giappone. Io ad esempio non mangio banane perchè vengono dall’altra parte del mondo, sarebbe un controsenso comprare la salsa di soia. La bottiglietta che ho in dispensa sarà l’ultima.

Bistecchine di soia e granulare derivano da processi (che non conosco) di produzione della farina di soia. Non trovo (più) un senso al loro consumo. Sono dei surrogati. Comunque sicuramente nel passaggio onnivoro–>vegetariano aiutano, soprattutto chi, come me, ha sempre amato il sapore della carne (anche se più che altro forse ingannano l’occhio, non il palato).

Essere vegetariani significa anche essere sostenibili, e la soia, secondo me, non lo è.

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8 Comments

  • Reply
    Danilo
    20 Dicembre 2011 at 12:13

    Sì, in effetti ora sto mangiando parecchi prodotti a base di soia. Quelli che compra mio padre sono tutti a certificazione biologica. Tu quali alimenti utilizzi al posto della soia? C’è qualche altro prodotto simile ma più sostenibile? Bye bye!

    • Reply
      gomitolidipaglia
      20 Dicembre 2011 at 12:55

      Scegliere soia bio è il primo passo. Il secondo passo è pensare “posso sostituire questo alimento con un altro?”
      ovviamente la salsa di soia non è sostituibile, però pensandoci, la fanno solo in Giappone (che io sappia) secondo i loro canoni. Quindi per arrivare qui si fa un bel viaggio. Senza considerare poi le ripercussioni ambientali del maremoto/terremoto di marzo. Certo, dicono che tutti i prodotti derivanti dal Giappone sono megacontrollati, però sicuramente una contaminazione c’è.
      Comunque, in generale, posso sotituire il latte di soia con un altro latte vegetale?Sì. Ok, allora compro quello (o lo autoproduco). E la stessa cosa per derivati come panna/besciamella. Lo yogurt ancor anon esiste, perchè i latti di cereali sono molto meno grassi e quindi lo yogurt viene mollo.
      Posso sotituire i germogli di soia con altri germogli?Sì. Ok, allora faccio germogliare altro. Non dico di eliminare totalmente la soia, ma per lo meno limitarne il consumo. 🙂

      • Reply
        Danilo
        21 Dicembre 2011 at 16:08

        Tu sei troppo avanti… io devo fare ancora molti singoli passi! 😛

  • Reply
    MaVi
    5 Giugno 2012 at 10:01

    Condivido e quoto tutto.
    Fortissimo, pensavo dal nome del tuo blog che fossi appassionata di soya! 😆
    Nella Cucina ecozoica potete trovare tante idee per sostituire la soya!
    Lo yogurth di riso esiste, ma non sono ancora riuscita a trovarlo! se lo avvistate fatemi sapere!
    Tutto il resto se po ffà senza soya!
    😉

    • Reply
      gomitolidipaglia
      5 Giugno 2012 at 11:54

      eheh a me la soia piace e affascina perché se al posto di dare la soia agli animali e se la coltivassimo solo bio, potremmo tranquillamente produrci tutto ciò che ci serve, per questo ha tutta la mia stima e il mio rispetto.
      dall’altro lato però non mi piace questo consumo eccessivo. E quindi la evito.
      Che poi io il latte di soia lo facevo a casa, però non mi veniva lo yogurt, e quindi ho lasciato perdere tutto e ho limitato la soia ai pochi attacchi di nostalgia e mi compro tofu e yogurt una tantum.

      Lo yogurt di riso sarebbe la svolta!Ho visto anche che hanno fatto la mozzarella di riso, solo che riprodurla in casa non pare così facile…e secondo me lo stesso sarà con lo yogurt…perché secondo me il latte di riso è troppo poco grasso, perché ad esempio non caglia. Quando facevo lo yogurt controllavo che il latte avesse una % alta di grassi, ma non ho mai capito perché non è mai venuto con il latte autoprodotto…

      • Reply
        MaVi
        7 Giugno 2012 at 9:19

        Penso che tutti i legumi e anche le verdure sono possibili alternative alla soia, meglio evitare le monoculture, spazio alla biodiversità!
        A me poi il sapore della soya non piace molto, e anche per questo cerco sue alternative. Anche per non dover mangiare legumi tutti i giorni, altrimenti la dieta diventa troppo proteica.
        A proposito di mozzarella di riso, ho fatto un mio esperimento casareccio, qui trovi i miei formaggi vegan senza soya, fra cui la maviella:
        http://www.cucinaecozoica.it/e-ricette-base/formaggi-felici
        😉

  • Reply
    papinamoon
    14 Gennaio 2014 at 13:12

    scusa se te lo scrivo così ma non so come altro dirlo.. la cosa che non proprio non capisco di chi decide per la svolta vegan o anche “solo” vegetariana.. è questa continua ricerca di SIMILI… di “dupe” mi viene da dire.. di alimenti che si è scelto (perchè qui mi par di capire che di scelta si tratta!) di non mangiare più…
    e non lo dico con fare aggressivo credimi, ma per una sincera curiosità…
    cioè decidi di diventare vegana.. è ovvio che il parmigiano ti diventa un alimento da escludere dalla dieta che ti sei autoscelta o autoimposta di seguire.. quindi hai tempo a frullare mandorle.. si, colorano di bianco… ma non prendiamoci in giro.. è un illusione ottica… e solo quella… perchè il gusto in bocca e la consistenza stessa è un altra cosa…
    quello che non capisco veramente è questa ricerca di cose che assomiglino quanto più alla carne, quando si è scelto di non mangiarne più…
    fondamentalmente io mangio carne (poca e solo determinate cose) per non gravare nei miei che se cambiassi alimentazione dovrebbero spendere altri soldi in più e cucinare altre pietanze, quindi altra pentola, ecc e quindi per non aumentare i consumi… la carne si mangia tutti… si cucina una cosa sola e via…
    ma a me la carne non piace… è questo il punto fondamentale.. tra una bistecca e un tortino di verdure, qualunque verdura… io sceglierei il tortino…
    ecco perchè ho bisogno di capire il perchè, se uno sceglie di non mangiare una certa cosa, ha bisogno di trovarne il sostituto vegetale.. quanto più simile possibile:)

    • Reply
      Cristina
      14 Gennaio 2014 at 18:47

      per quanto mi riguarda, la mia scelta non è stata dettata dai miei gusti alimentari, ANZI 🙂
      a me la carne piaceva e anche TANTO!!all’inizio è stato appunto molto difficile, perché dovevo ritrovare i veri gusti, dovevo trovare altri sapori. e quindi spesso la mia scelta è ricaduta sui surrogati, che sicuramente non hanno lo stesso sapore, però almeno con me hanno avuto l’effetto placebo 🙂
      adesso mi dà fastidio persino l’odore e a volte capita di mangiare qualcosa che mi ricorda il gusto di carne e mi inquieto parecchio 🙂
      fortunatamente ci sono anche persone che la carne la odiano e quindi per loro (e per te) è più facile mangiare altro 🙂
      abbiamo tutti gusti diversi 🙂

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